Dott.Gianluca Vittorio
Psicologo Clinico-Psicoterapeuta 
       
   
Mi sono laureato in Psicologia ad indirizzo Clinico presso la Seconda Università degli Studi di Napoli ed ho conseguito nel 2008 la qualifica di Psicoterapeuta formandomi all’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare di Napoli (ISPPREF).

La mia formazione è proseguita nello stesso istituto con un master biennale in Criminologia Clinica e Psicopatologia Forense, conseguito nel 2009.

Dal 2004 esercito la libera professione di consulente psicologico e psicoterapeuta a Caserta e Napoli, proponendo interventi di sostegno e cura attraverso la psicoterapia in ambito individuale ( per adulti e minori), di coppia e familiare. 

Dal 2009  conduco, in ambito giuridico, con ottimi riscontri, perizie e consulenze tecniche di ufficio e di parte  (CTU e CTP).

Da diversi anni  svolgo  attività di consulenza e recupero psicosociale nei progetti del Sistema di Protezione Nazionale per i Richiedenti Asilo e Rifugiati, a cura del Servizio Centrale del Ministero dell’Interno.

 

AMBITI DI INTERVENTO PSICOTERAPIA

 

Cura dei disturbi d'ansia e degli attacchi di panico

Cura delle fobie e dei disturbi ossessivi

Cura dei disturbi psicosomatici 

Cura della depressione 

Cura dei disturbi affettivi e dell'umore

Interventi psicologici di sostegno dello Stress

Terapie di coppia

Assistenza e supporto nella gestione dei traumi e delle problematiche post separazione

Assistenza supporto e sostegno a genitori e figli nelle situazioni di disagio familiare 

 

 

ALTRI AMBITI DI INTERVENTO


Consulenze tecniche di ufficio e di parte

 

Certificazioni e relazioni di valutazione psicologica per usi giuridici e amministrativi ( Riconoscimento invalidità, idoneità alla guida, porto d'armi, etc.)

 

Programmi di intervento per il superamento di disagi e problematiche psicologiche in ambito lavorativo (Mobbing, Straining, etc.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Perché e quando un Percorso Psicologico

Cosa è la Psicoterapia?

Ogni Psicoterapia é un viaggio temerario alla scoperta di se stessi, dei propri limiti così come delle proprie potenzialità. Un viaggio da intraprendere non da turisti mordi e fuggi, ma da intrepidi avventurieri, pronti a correre dei rischi, a sporcarsi le mani, a perdere certezze per andare oltre,  muoversi verso orizzonti inaspettati e ritrovarsi autentici, consapevoli, appagati. Questo vale sia per il terapeuta che per il paziente.

Accedere ad un percorso di consultazione psicologica o di psicoterapia rappresenta per la persona che lo richiede  un atto d’amore lucido e responsabile verso se stessi, significa trovare un valido aiuto per superare situazioni di disagio che alterano l’equilibrio personale e sconvolgono il proprio benessere psicofisico, emotivo e relazionale.

 

Chi si rivolge ad uno Psicoterapeuta?

Si rivolgono allo Psicoterapeuta individui, coppie e famiglie che stanno vivendo momenti di crisi, di stress e/o di conflitto particolarmente destabilizzanti, in grado, cioè, di mettere seriamente a rischio i consueti modelli e processi di comprensione, comunicazione e di gestione di ciò che ci circonda o ci è più vicino. Possono rivolgersi ad uno psicoterapeuta anche persone che desiderano conoscersi meglio e raggiungere un livello più soddisfacente di benessere psicofisico.

 

Come funziona e a cosa può portare un percorso di Aiuto Psicologico?

L’ obiettivo primario di ogni consulenza psicologica o psicoterapia consiste nel favorire processi di cambiamento mediante l’attivazione e la valorizzazione delle proprie risorse individuali; lo sblocco e l’esplorazione dei processi di consapevolezza; l’elaborazione e la ridefinizione condivisa di strategie efficaci di risoluzione di problemi e conflitti.

Si inizia sempre con un ciclo di colloqui di consultazione volti alla costruzione di un primo legame con le  persone che fanno richiesta di aiuto e alla raccolta di eventi e informazioni utili al processo di approfondimento e analisi del problema portato. Questi passaggi avvengono in un contesto specialistico, protetto e non giudicante. Se, una volta conclusi, la relazione tra terapeuta e paziente raggiunge adeguati livelli di partecipazione e motivazione, si procede alla restituzione di nuove chiavi di lettura della problematica portata, si valutano e si progettano insieme le condizioni, i contenuti e gli obiettivi del percorso di cura e recupero psicoterapeutico più utile e appropriato. Un buon percorso terapeutico è in grado di:

-     Dare un senso a ad alcuni segni di disagio che ci prendono alla sprovvista e creano sconcerto e disorientamento;

-     Supportare e sostenere le persone nel  processo di superamento di blocchi nel corso del loro ciclo di vita

-     Favorire la consapevolezza del bagaglio di risorse personali che ognuno possiede per riprendere in mano la propria vita;

-     Venire incontro a bisogni e esigenze di orientamento e comprensione nei processi affettivi, interpersonali e di adattamento;

-     Permettere alle persone di raggiungere soddisfacenti livelli di padronanza del proprio stile comportamentale e relazionale e di tenere sotto controllo ansia, stress, paure e difficoltà  di varia natura;

-     Aiutare ad uscire gradualmente da abusi e/o dipendenze 

-     Proporre specifici percorsi per migliorare la gestione delle proprie emozioni e l’impostazione dei rapporti con gli altri nei contesti familiari, lavorativi, amicali, ecc..

Ogni Percorso Psicologico fa storia a sè! In altre parole, è unico così come è unica la persona che ne fa richiesta. Esistono diversi modelli teorici, orientamenti, tecniche e strumenti  alla base di ogni psicoterapia. Il fattore, però, che ne determina la riuscita rimane sempre la capacità di costruire in un lavoro condiviso tra terapeuta e paziente una buona relazione, funzionale al cambiamento. Quello che fa davvero la differenza è ciò che di funzionale al cambiamento accade nello spazio della loro interazione.

 

Quanto dura una Psicoterapia?

Un percorso di Psicoterapia non ha una durata prestabilita, già fissata. Se la crisi o la problematica è scatenata e alimentata da eventi specifici oppure rappresenta il prezzo da pagare nel passaggio da una fase del ciclo di vita ad un’altra  potrebbe anche essere sufficiente un percorso di supporto  psicologico che conduca a elaborare e superare la fase critica in tempi medio-brevi. Qualora, invece,  il disagio poggi su radici più profonde o sia cresciuto fino a diventare invalidante, si prevedono tempi più lunghi.

 

Quali sono gli strumenti di uno Psicoterapeuta?

Uno Psicoterapeuta utilizza uno strumento ultimamente sottovalutato ma molto potente, il dialogo. Il dialogo che prende corpo tra terapeuta e paziente si sviluppa su piani verbali e non-verbali e proprio per questo, ha potenzialità e implicazioni davvero inesauribili. Il terapeuta può anche fare una valutazione psicologica attraverso la somministrazione di test appositi; in ogni caso non è un medico quindi non può prescrivere né farmaci né esami clinici. Può, però, orientare nei casi in cui  lo ritenga necessario il paziente a richiedere un consulto con uno psichiatra o un altro medico generico. Può, inoltre, agire in stretta sinergia con uno psichiatra nei casi in cui i pazienti che si rivolgono a lui abbiano bisogno di seguire una terapia farmacologica integrativa. 

PER RIFLETTERE

 Quello che conta è la tua scelta, la tua scelta di imparare, la tua scelta di provare un’esperienza, la tua scelta di entrare nell’oscurità. Il coraggio ti verrà. Basta cominciare con una formula semplice: Non lasciarti mai sfuggire l’ignoto. Sceglilo sempre e tuffatici a capofitto. Anche se soffri, ne vale la pena-ripaga sempre.Ne esci sempre più adulto, più maturo, più intelligente. 

Osho, From Misery to Enlightenment